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lunedì 29 luglio 2013

Make up permanente: i pro e i contro

Non sempre lo scegliamo per puri fini estetici. Il trucco permanente (o semipermanente) serve per andare a coprire aree in cui una cicatrice di un incidente è troppo visibile, vi è mancanza di peluria (o di capelli), vi sono stati interventi chirurgici e qualcosa è cambiato, e non ci piace più. Ma il make up “per sempre” è da molti anni utilizzato anche per diventare, semplicemente, più belle. Svegliarsi la mattina senza doversi sottoporre a lunghe sedute di trucco per esempio, rinfoltire le sopracciglia troppo rade, sottolineare la linea delle labbra schiarita e resa vaga dal tempo.
Oggi il trucco semipermanente, o permanente (i due termini sono interscambiabili ormai, perché si tratta dello stesso tipo di intervento) è composto da linee sottili come quelle dei tatuaggi che correggono o rinforzano lo sguardo e alcuni elementi: si usano per gli occhi, le sopracciglia, le labbra, spesso anche per l’areola del capezzolo femminile (in questo caso quasi sempre in fase post-operatoria). La definizione la rubiamo a un professionista del settore: “è l’introduzione meccanica di pigmenti bioriassorbibili nel derma, attraverso un ago non cavo”. Ma fa bene o fa male?
Le ragioni del sì. Va bene se è effettuato da un professionista, o da un medico della Asl. Diffidate sempre dai centri estetici che lo propongono senza esibire credenziali. È ok se siete davvero convinte e insieme al tecnico scelto progettate accuratamente l’intervento: vi metterà un trucco di prova tracciando le linee che poi dovrà ripassare come fosse un tatuaggio. Solo allora potrete dare il via al lavoro. Sì, ancora, se il risultato non sarà troppo invasivo: pensateci bene insomma, siete sicure di volervi svegliare sempre come se foste appena uscite per andare a ballare?
Le ragioni del no. In generale, occhio alla professionalità, all’uso di materiali approvati dalla legge, all’igiene del luogo da voi scelto per l’intervento. Se non avete difetti da correggere ed è solo un vezzo estetico, ricordate che ci sono piccole percentuali di casi di allergie ai materiali e di infezioni. Non sono alte, ma esistono: dunque perché rischiare? E ricordate, nonostante si chiami “permanente” non dura per sempre. Dipende da persona a persona, ma solitamente dopo 12 mesi va fatto un intervento di rinforzo, sennò piano piano l’effetto trucco perfetto… inizierà a sbiadire.